LA CENSURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Poniamo l’attenzione su quello che recentemente sta’ facendo imbestialire la maggior parte dei ricercatori indipendenti, persone comuni per lo più che cercano di informarsi da altre fonti che non siano quelle ufficiali. E’ stato rilevato in questi mesi di quarantena che i social network, YouTube in primis, ma anche Facebook, Instagram e Twitter, sono sottoposti a pressioni e richieste di censura da parte dei governi.

SIAMO COSI’ CERTI CHE LE CENSURE RIGUARDINO SOLTANTO LE BUFALE E LE FAKE NEWS?

Qualcosa ci fa’ pensare che nel marasma generale dei Governi, in particolare quelli europei, si stia aumentando la carica di una Chemioterapia dell’informazione metastatica. Molto utile distruggere anche le cellule dissidenti oltre che quelle malate e chiaramente fuori contesto. In questi mesi abbiamo appurato che la Libera Informazione NON ESISTE affatto.

Non vogliamo scendere nei particolari e negli esempi perché sono alla luce del sole, chi di noi non ha visto VIDEO oscurati o POST e articoli cancellati definitivamente?

Chi di noi ha visto quanto siano stati i Medici e i Ricercatori DISSIDENTI in questa Gestione assolutamente confusionaria può comprendere quale sia la portata della questione.

Dobbiamo preoccuparci della Censura ? In realtà NO. In questi tempi qualsiasi informazione se ben ricercata può essere trovata. Il Deep Web permette di fare ricerche oltre le notizie processate dai comuni motori di ricerca. Ma non dobbiamo preoccuparci per un altro fondamentale motivo. Il CORONAVIRUS ci ha fatto capire quanto i nostri governatori siano incapaci. Il Virus ha messo alla prova tutte le istituzioni e ci ha mostrato la polvere sotto il tappeto degli ultimi 20 anni.

CHI SI SALVA DELLA GESTIONE DELLA PANDEMIA IN ITALIA?

Questa è una domanda da farsi ripetutamente fino alle prossime elezioni politiche e amministrative. Ma chiaramente qualcuno è uscito fuori dagli schemi e ci ha mostrato gran parte della Verità. Pensiamo anche al servizio giornalistico di inchiesta. In pochissimi sono riusciti a centrare il punto chiave di questo periodo, cioè l’incompetenza ad amministrare un territorio e di tutelare la Salute di chi vi abita.

LOMBARDIA ESEMPIO DI INEFFICIENZA E NON SOLO.

IL PUNTO DI VISTA DELLA GABBANELLI SULLE FAKE NEWS

La censura in Lombardia è stata praticata fin dall’inizio ma i morti alla fine hanno paradossalmente fatto emergere la realtà dei fatti. Errori contro errori non possono essere nascosti. Troppe sono state le persone coinvolte nella disgrazia, poche e visibili le persone responsabili di tale scempio. Sempre le stesse tra l’altro per decenni. I gruppi associati ad esse invischiati con un giro di interesse privato con sedi legali pure all’estero hanno prodotto dividenti e utili spaventosi negli ultimi tempi. La ricchezza ha poi condotto il potere verso la corruzione più becera. E questo fattore emergerà nel tempo sempre di più. Potranno i successivi governi smantellare il sistema di potere costruito attorno alla Sanità Privata?

Quello che conta adesso prima di ogni prospettiva futurista è quello di lasciare aperti gli occhi il più possibile. Il pensiero costante nella nostra mente sarà: NON POTRANNO CONTINUARE A FREGARCI!

COME FUNZIONANO LE FAKE NEWS, CHI LE METTE IN CIRCOLO? La Distrazione di massa fa comodo a chi vuole davvero nascondersi?

La Mezza Verità nascosta da una BUFALA!

Oggi volevamo porre l’attenzione sul percorso che compiono le FakeNews, le Teorie del Complottismo e le Bufale predisposte. Quali sono i reali motivi per spingere le informazioni in direzione delle bufale? In che modo agire? Il meccanismo è assai complesso ma riguarda come sempre il mercato delle informazioni.

Solo il 2% dei dati di tutto il Word Wide Web è processato da Google seguendo algoritmi ben precisi. Cioè il sommerso del Web non viene considerato nemmeno. Questo per affermare che se un anonimo pubblica una fake da lui inventata, senza l’appoggio di un forte interesse o senza finanziamenti in pubblicità di inserzione, rimane nel sommerso per disperdersi più il tempo passa nel profondo degli abissi. Il mercato della profilazione non riguarda quel che scriviamo ma quel che compriamo o che ci piace fare. Sono quelli i forti interessi per cui un numero, un profilo, un componente del mercato, viene venduto alle agenzie di profilazione.

I BIG DATA DELLE PROFILAZIONI SONO UN MAGAZZINO DI INFORMAZIONI POCO CONSIDERATI PER LA QUALITÀ, MA IMPORTANTI PER LA QUANTITÀ

Tornando alla questione predominante far credere attraverso i social media e i canali di informazione generalisti, che siamo importanti per il web, pericolosi per i cosiddetti “Poteri Forti”, è una bella fregatura del mercato consumista e capitalista.

Dentro il Sistema Capitalista confusionario, il Complottismo fa’ proprio comodo! È perfettamente quello che serve, un cuscinetto sociale utile ad evitare una forma di consapevolezza collettiva.

Poter deviare l’informazione verso fakenews, spostandosi dal fulcro dei problemi del neoliberismo, porterà a non avere problemi di resilienza. Porta la popolazione a non fidarsi dell’altro, tenendo fisso un problema che non esiste, evitando di mettersi in gioco per il potenziale che il singolo individuo può esprimere veramente.

Tutti coloro che vogliono mantenere i propri affari stabili mettono in campo le fake news nei settori interessati potendo così spostare l’attenzione. Anche alcuni governi agiscono in tal senso e con metodi facilmente rilevabili con software per il tracciamento dei server.

Il Complottismo, che dice di andar contro Case farmaceutiche, gruppi nascosti, massonerie, multinazionali, FANNO PROPRIO IL GIOCO DI QUEI POTERI FORTI!

CHI SI NASCONDE DIETRO A QUELLO CHE CHIAMANO DEEP STATE?

La questione si presenta assai complessa. Nella fattispecie ci sono molte categorie di giornalisti che non si rendono nemmeno conto della Regia condotta dai Servizi Segreti nazionali e le agenzie di Stampa. Non per caso ANSA e Servizi Segreti sono vicini di casa letteralmente parlando.

PER TALI MOTIVI LA CENSURA E LA SMENTITA DELLE FAKENEWS ACCADE IN MODO DI COORDINARE I PRINCIPALI TITOLI DELLA STAMPA ONLINE

Una riflessione va rivolta alla velocità dell’informazione di oggi che non rappresenta nemmeno in minima parte quello che la Libertà di Stampa dovrebbe rispettare, cioè la verifica delle notizie flash. La manipolazione così diviene frutto involontario di chi deve scrivere il pezzo prima degli altri per assicurarsi un posto nel “Paradiso” dei Mass Media generalisti. La corsa alla carriera per i caporedattori e per i titolisti si fa’ sempre più competitiva. Se poi gli editori accentrano il loro controllo finanziario sulle testate più importanti allora sì che la sfida si fa più ardua.

UNA LOTTA TRA GIORNALI CHE DISTRUGGE LA LIBERTA’ DI STAMPA.. E NON FINISCE QUI.

Fase 2 – Evitiamo che le Mafie si sostituiscano allo Stato con il loro welfare..!

Il pericolo continua ad imperversare tra la classe sociale più povera e non solo. Da una parte si parla del fenomeno mafioso, della ‘ndrangheta ad esempio, che con grossi capitali può comprare tutte le aziende sotto stress, dall’altra parte si rallenta il sistema delle tutele del lavoratore.

Qualcosa ha già ridefinito il SISTEMA dello Stato ed ė il momento di fare prevenzione attraverso azioni e piani di intervento concreti. Ma mancano risorse e manca il tempo. Per questo motivo la tecnologia può aiutare ad evitare che lentezza burocratica possa danneggiare per l’ennesima volta lo stato sociale di un Paese ridotto all’osso.

Bisogna puntare sul sostegno delle famiglie dei detenuti ed occuparci delle piccole attività che già hanno i locali chiusi o che stanno dichiarando fallimento!

In che modo sostenere le famiglie in difficoltà, sostenute già dalla Mafia?

Le famiglie dei detenuti possono ad esempio essere sostenuti dagli stessi detenuti che potranno lavorare in un PIANO di ricostruzione che potrà dedicarsi a lavori utilimper la collettività! Ad esempio attraverso l’economia circolare del settore dei rifiuti! Oppure nei lavori atti a garantire meno rischi idrogeologici del territorio nazionale. Le idee ci sarebbero ma manca il tempo e la volontà!

IL COMPITO DI UNO STATO È DI ACQUISIRE I DATI CRITICI ED ADOPERARSI PER RISOLVERE I PROBLEMI.

Migliaia di detenuti potrebbero fin da subito mettersi a lavorare nella prospettiva di migliorare le condizioni della propria famiglia e della propria dignità umana. Il sistema delle carceri se non viene riformato fin da subito sarà il bacino privilegiato delle mafie della ricostruzione!

Lavoriamo con i detenuti e facciamoci aiutare dalla tecnologia per seguire i lavori ed assicurare la vigilanza!

Esistono settori inoltre, come quelli dell’agricoltura che hanno bisogno di molta manodopera ed i detenuti sarebbero già pronti ad eseguirli. Se poi il denaro verrà distribuito alle famiglie sarebbe un gesto ed una botta forte per il welfare delle mafie!

RIFLETTIAMOCI! MOLTE SONO LE IDEE POSSIBILI, POCHE LE VOLONTÀ POLITICHE!

GLI SCIACALLI PRONTI AI POSTI DI COMBATTIMENTO? L’ECONOMIA POST-SARS-COV2

Siamo pronti ad assistere a quello che chiameranno nei libri di Storia il BOOM ECONOMICO del dopo Pandemia?

Certo che no! Visto che lo stato di Povertà Mondiale non permetterà nuovi modelli sostenibili, nonchè diminuizioni delle disparità sociali e diritti equamente distribuiti. Quello infatti che potrà accadere nei prossimi anni potrebbe sconvolgere l’intera Democrazia, quella stessa Democrazia sognata e pensata nel periodo della Resistenza, 75 anni fa.

Ed infatti quelli che hanno vissuto quel periodo, quei pochi sopravvissuti se lo ricordano bene. E la memoria di questi giorni dovrà rischiarirci le idee. Dovrebbe essere il momento di lottare per evitare il dominio del Capitalismo Neoliberale che si accinge a dare il colpo di grazia alla Democrazia.

Perchè dobbiamo lottare fin da subito?

L’Emergenza ha predisposto un sistema di sciacallaggio che fa venire l’acquolina in bocca a molti esecutori del Capitale. Il Virus ha resettato il mercato cioè ha ridotto il livello del capitale e abbassato il potere d’acquisto della moneta. Eravamo nel 2019 al livello limite di saturazione del mercato globale. I competitori erano giunti al collasso e l’aumento del Pil mondiale faceva numeri troppo bassi per permettersi nuovi risvolti. Infatti il modello hi-tech, dell’automotive, dell’I.A., avevano toppato alla grande nell’ingresso delle nuove sfide dei nuovi bisogni. All’80% del consumatore quindi non importava utilizzare ad esempio servizi per rimanere in casa, per non fare nulla, per non viaggiare, per non conoscere il mondo dell’economia reale.

Grazie al #covid_19 il mondo virtuale ha così sfondato tutti i competitori! Ma dove sono finiti i diritti di libertà del consumo? Quanto ci costerà la liberta?

È già realtà che i lavori da casa stanno diventando prioritari, e che il servizio di consegna a domicilio del consumo è quadruplicato. Il modello della Sanità su uno smartphone si è già innestato nella cultura del benessere. Il sistema della privazione della libertà diventa una scusante per sopravvivere. Nel frattempo i colossi del sistema globalizzato forniscono tutti i servizi e si interscambiano con le istituzioni. Ma tutto avrà un costo. E non tutti potranno permetterselo già dai prossimi mesi.

L’impoverimento di massa permetterà di far emergere l’ignoranza, da questo le destre hanno il compito di attutire le possibili rivolte e guerre civili!

PERCHÈ NON RIBELLARSI ORA? Il lavoro sporco lo faranno le destre! Impoverimento dei diritti e ripensamento della democrazia globalista sarà il passo successico. A quel punto sarà semplice lottare per la libertà ritornando al sistema originario cioè Neoliberista 4.0 .

Il modello economico delle guerre si sta’ sostituendo col modello delle emergenze. E il caos climatico aumenterà i problemi. Le povertà e le ignoranze e la lotta per l’acquisizione dei diritti ricomincerà da zero. Si ripartirà dalla lotta all’acqua potabile che sarà un bene di lusso. Ed è l’eterno ritorno.

Ma potremmo oggi pensarla diversamente?

LA LOTTA PER I PROPRI DIRITTI GARANTITI ED UN’ECONOMIA SOSTENIBILE SARÀ LA PROSSIMA LOTTA SOTTERRANEA, ALL’INTERNO DI MODELLI ANTISISTEMA NASCOSTI. LA CARBONERIA RITORNERÀ CON FORME FUORI DALLE DINAMICHE DELLA MASSONERIA ORIGINARIA.

ITALIA, LA TERRA CHE FA GOLA A PUTIN AI TEMPI DEL CORONAVIRUS!

Niente complottismi! NO ALLE FAKE NEWS

Si chiama Geopolitica e serve ad assicurarsi contratti intergovernativi, patti per coprire gli interessi per la ricostruzione ed il controllo del territorio militare!

In Italia dopo il Piano Marshall furono gli USA a concordare con l’Italia la ricostruzione dal lato infrastrutturale per la rete di radiocomunicazione. In cambio nell’ambito della copertura Nato gli abbiamo concesso le basi militari e aree esclusive dove nemmeno la magistratura può entrare. Esatto! Proprio così in alcune aree, vedi nel caso del MUOS in Sicilia,

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/04/01/news/muos_procura_di_caltagirone_sequestra_l_impianto_satellitare_americano-110979625/

Adesso cosa possiamo aspettarci dalla Russia, un regime paramilitare antidemocratico?

Le risposte le sapremo da Maggio in poi, probabilmente in corrispondenza del calo dei contagi. Le nostre previsioni non cercano nessun tipo di fake ma analizzano i fatti seguendo la Storia dell’ultimo secolo.

Le nuove basi militari saranno formate da server militari che controlleranno i flussi delle persone e del denaro, proteggeranno i dati sensibili e scacceranno tutte le eventuali minaccie informatiche. È evidente che il Mondo cambierà e personalmente spero che non sia la Russia ad approfittarsene arrivando per prima a trattare con l’Italia.

Sempre dalla Russia arrivano le migliori fakenews che inquinano i consensi. Questo fenomeno è in ascesa. I giornali Italiani al posto di pendersi del tempo per le inchieste vere debellano gli altri virus delle fakenews attraverso smentite abbastanza deboli. Dal punto di vista scientifico saranno pure molto forti ma dal punto di vista psicologico di chi sta vivendo la quarantena da settimane è un invito a nozze in direzione estrema destra. In Italia il ribaltamento è già in atto. Più della metà della popolazione vorrebbe capire meglio perché non ci sono stati errori enunciati. Soltanto responsabilità omesse e manomesse. Tutto a favore della Russia e degli amici sovranisti!

Se arriveranno loro scordiamoci il GreenNewDeal! Dimentichiamoci Greta e ritorniamo a tossire, non per il COVID_19 ma per l’inquinamento.

Quando capiremo tutto questo sarà già troppo tardi. Oggi il giornalismo deve tornare a fare inchieste e non a seguire e rincorrere flashnews e agenzie di stampa.

La libertà di stampa si misura anche dalla capacità di inchiesta. Oggi siamo proprio a zero.

LA pOLITICA europea AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Dire che stiamo vivendo in ITALIA e nel Mondo qualcosa di inaspettato è più o meno falso! Bisogna comprendere che decenni di Politica stazionaria che sta’ solo a guardare i processi di dipendenza finanziaria ed economica senza interagire con essa, è da reputarsi un fallimento vero e proprio.

BASTA UN VIRUS E L’ECONOMIA DI UN PAESE E’ A PEZZI!

Qualcuno può anche pensare che è dovuto all’IA nei complessi finanziari che automatizzano gli spostamenti del denaro depositato nel mondo della Finanza e che è evidente che questo accelera di gran lunga processi che prima si facevano con macchinose pratiche di tipo assai lento e con troppa manovalanza.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E’ PROGRAMMATA DAGLI UOMINI!

Gli algoritmi studiati a tavolino dagli esperti della finanza mettono in gioco un sistema di protezionismo del capitale finanziario assai vicino a quello che si utilizzava all’epoca dell’inizio del secolo. Non appena vi è uno squilibrio sociale di tipo caotico il sistema sposta il capitale in ORO, PETROLIO, GAS, ARMI, TABACCO.

L’ECONOMIA EUROPEA COLLASSA E TRUMP E PUTIN FESTEGGIANO!!

Mentre i cospirazionisti danno la colpa a Bill Gates con la sua fondazione che si occupa di studiare i fenomeni estremi di epidemia dei nostri tempi, 30 Mila soldati americani con armamenti e carrarmati sbarcano in Europa mettendo in Allerta tutta l’Europa che in altre situazioni avrebbe negato un addestramento di questa portata!

LA DOMANDA DA FARSI E’ PERCHE’ IL PENTAGONO VEDE UN RISCHIO DI INVASIONE DELLA RUSSIA?

La Risposta potrebbe anche essere all’interno dell’accordo ERDOGAN-PUTIN che la NATO vede come un’eventuale minaccia all’interno dell’instabilità politica di immigrazione. Dopo il VIA di Erdogan al caos migratorio dalla TURCHIA all’EUROPA è evidente che il flusso militare potrebbe giocare un ruolo importante per far fare il lavoro sporco agli americani. In tutto questo giro di Milizie si fonda comunque uno spreco di denaro pubblico spaventoso. Si parla che un’operazione del genere potrebbe costare più di 1 miliardo di Euro.

https://www.money.it/NATO-quanto-ci-costa-Italia-classifica-paesi-che-pagano-piu-soldi-Trump

OLTRE ALLA CRISI ECCO QUINDI LA BEFFA!

Ma quindi sembra abbastanza chiaro che Putin, Erdogan, Trump abbiano un comune obiettivo politico! Distruggere l’Europa! Ma quali sono le reali motivazioni? Sarà forse la solita storia degli Idrocarburi?

ARMI E IDROCARBURI VANNO SEMPRE INSIEME!!

L’Europa si è mostrata debole difronte all’immigrazione davanti al MONDO ma inoltre spostando l’attenzione nuovamente su quel fronte il PIANO GREEN DEAL europeo potrebbe slittare di un altro decennio.

LA GREEN NEW ECONOMY può attendere?

La partita importante la gioca l’intera Civiltà Umana! Siamo tutti noi in grado di rifiutare i sovranismi e le congetture dei repubblicani americani? I Democratici del Mondo saranno pronti a sganciarsi delle mele marce che viaggiano all’interno dei loro gruppi dirigenziali?

IL VIRUS NON SI CHIAMA COVID MA IGNORANZA!

In Italia possiamo fare la nostra parte! Se l’ENI ce lo permetterà dovremo fare un cambio di passo rispetto la Green Economy e l’Economia Circolare. Menziono l’ENI perché nonostante sia del 51% dello Stato spesso dimostra di aver molte amicizie Sovraniste che supportano la campagna elettorale degli amici degli amici.

DOBBIAMO CAMBIARE PASSO! CREDERE IN UN RISVEGLIO SOSTENIBILE DOPO IL CORONAVIRUS

CORONAVIRUS E AMBIENTE

Quali sono le evidenze rilevanti in questo periodo di ALLARME SANITARIO?

Riduzione della CO2 nell’atmosfera e incapacità di gestire il fenomeno ambientale che sta’ sconvolgendo l’economia. Perché è proprio un fenomeno ambientale quello che stiamo vivendo. Dobbiamo fare chiarezza in quello che sta’ accadendo!

https://www.lifegate.it/persone/news/coronavirus-fauna-selvatica-animali-domestici

I tre quarti delle epidemie provengono da animali!! Ma questa affermazione potrebbe ancor di più agevolare l’estinzione dei generatori del cambio di specie dei virus, quindi stiamo molto attenti alle affermazioni che si dicono in giro sui giornali!

MANCA QUALCOSA CHE FAREBBE CROLLARE ANCORA DI PIU’ L’CONOMIA!

Manca la discussione sul mercato dell’INDUSTRIA DELLA CARNE!!

Proprio così! Degli allevamenti intensivi non ne parla nessuno! I Virus si evolvono quando le condizioni dell’ospite degenerano e si trovano quasi in fin di vita o addirittura cadaveri. Adesso la domanda da farsi è? Nell’Ambiente oltre ai residui farmaceutici dovuti alle deiezioni degli animali allevati quanti cadaveri ci sono che vengono gettati in appositi smaltitori e regolarmente separati dall’impianto produttivo?

La risposta è: NON CONVIENE SMALTIRLI! Molti cadaveri vengono rimescolati nella filiera delle carni e sottoposti ad altri animali in forme di mangimi proteici. Della serie che non si butta mai nulla! Oltre tutto in Paesi dove questi allevamenti sono consentiti sembra tutto NORMALE che poi qualche virus scappa facendo il salto di specie.

https://www.ciwf.it/blog/2014/09/cosa-caratterizza-lallevamento-intensivo/

QUALI SONO LE SOLUZIONI E LE BUONE PRATICHE DA ADOTTARE A LIVELLO DI UNA POLITICA ASSAI IMPOPOLARE?

-TASSARE GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI FINO AL PUNTO DA NON ESSERE PIU’ CONVENIENTI!

-DETASSARE GLI ALLEVAMENTI SOSTENIBILI CHE APPLICANO UN SISTEMA DI ECONOMIA CIRCOLARE https://www.economiacircolare.com/pfitemfinder/fattoria-della-piana/

Mentre i finanziamenti a fondo perduto servono più alle nuove imprese che vorranno emergere e non alle vecchie!

L’argomento ambientale degli allevamenti è assai ampio e deve essere affrontato poiché le risorse stanno finendo e l’acqua ad esempio potrebbe essere l’elemento più costoso nei prossimi decenni come ribadiscono gli esperti dell’UNESCO https://terzopianeta.info/ambiente-natura/acqua-una-risorsa-a-rischio/.

SVEGLIAMOCI E APRIAMO GLI OCCHI PRIMA CHE LA NATURA POSSA RIPRENDERE I PROPRI SPAZI ATTRAVERSO METODI SEMPLICI E CHE NESSUNA GUERRA POTRA’ RISOLVERE

il senso di armando ubberti

Non esporsi direttamente ha in sé una pratica che vuole coinvolgere i soggetti politici attualmente riconosciuti nella possibilità di confrontarsi direttamente con le idee messe in campo e non con la persona che matura ed esalta il progetto.

In questo senso Armando UBBERTI, personaggio inventato può rappresentare l’utra partes della POLITICA SERIA.

Cosa vuol dire questa frase?

Essere impopolare vuol dire anche sapersi mettere di lato senza personalismi né protagonismi. Soprattutto senza quella caratteristica che governa oggi la Politica Italiana:

IL NARCISISMO

Non è necessario fare i nomi e l’elenco dei Narcisisti che sono scesi in campo negli ultimi 30 anni cercando di soprassedere le cariche con Forza e AUTOSTIMA Eccessivamente Pedante.

SEGUITE solo se vorrete il Progetto di una Politica Seria dettata dalla volontà di una linea chiara che rappresenta il Socialismo e si incarna nell’area Libertaria modernista che diventa necessaria per lo sviluppo della collettività consapevole.

UN PROGETTO CHE PUO’ COINVOLGERE TUTTI

DEMOCRAZIA DEL NON VOTO

Abbiamo assistito negli utlimi decenni ad un calo complessivo della partecipazione pubblica alla politica. Cosa sta’ accadendo?

Si è distratti? Si è disillusi? Oppure non si trova una rappresentanza vera?

Inoltre l’accentramento oligarchico e le scelte sempre meno basate sulla politica fatta dal basso ha portato ad una tifoseria della politica che ha in qualche modo allontanato ancora di più la gente al voto un po’ come si fa’ quando lo sport non fa’ più per noi.

Per aver notato tutto questo e credendo che la macchina del consenso convoglierà sempre di più il potere delle scelte del governo a pochi individui il nostro Progetto “PIIT” propone un modello nuovo di democrazia.

LA DEMOCRAZIA DEL NON VOTO! Ma in cosa consiste?

La percentuale di chi non andrà a votare si andrà a sommare al numero delle schede bianche, partecipando però ad equilibrare le percentuali che oggettivamente allo stato attuale non rappresentano l’espressione di tutti i cittadini.

Ad esempio se il 43% non va a votare sommandole alle schede bianche quella percentuale andrà ad occupare delle sedie vuote in parlamento politicamente parlando. Ma il progetto ha pensato anche che quelle poltrone dovranno essere occupate a rotazione dagli scienziati che si occupano di ricerca di tipo economico/finanziario e in materia di sviluppo tecnologico e di efficienza amministrativa.

SE IL 50% +1 NON ANDASSE A VOTARE SI FAREBBE QUINDI UN GOVERNO DI SCIENZIATI!

Questa proprosta è chiaramente contornata da alcuni provvedimenti essenziali che ci vorrebbero per applicare alla Ricerca una complessa rete di carattere multidisciplinare su cui ogni esperto potrà candidarsi all’interno come direttore per cisciuna area.

UN GOVERNO DI SCIENZIATI IMPORREBBE UNA RETE EFFICIENTE TRA LE VARIE AREE DI RICERCA!

Questo processo è fattibile o semplicemente diventerà essenziali per le questioni critiche che si andranno a manifestare nei prossimi anni. Ad esempio l’abbandono degli idrocarburi, la gestione delle acque, il riutilizzo degli oggetti in disuso, l’autoproduzione ed il lavoro dell’Intelligenza Artificiale.

IL CAPITALISMO DEL RICICLAGGIO

Non si può che guardare alla confusione che il capitalismo ha creato al momento della libertà finanziaria prodotta dal libero mercato fai da te degli stati più capitalisti come gli USA.

In realtà da questo casino di intrecci finanziari ed economici non se ne esce facilmente e il capitalismo oggi se lo vedesse Marx vomiterebbe e scriverebbe “il Fallimento del Capitale”.

Ma cosa più sconvolge questo sistema confusionario?

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA DEGENERAZIONE DELLE PROFESSIONI LEGATE AL MANIFATTURIERO.

Quindi i salari stanno scomparendo lentamente e le partite iva individuali cedono il posto a lavori occasionali e in nero. Quali sono i motivi di questa inversione di rotta dei Diritti?

Molti dei motivi che possono essere valutati in maniera differente in base alla condizione del Paese possono infine unificarsi in una causa che racchiude tutte le altre. L’apice delle cause della localizzazione delle società e della scomparsa di capitali interni è IL RICICLAGGIO CAPITALISTA.

Cos’è il RICICLAGGIO CAPITALISTA?

Vige sempre lo stesso principio: Massimo profitto col minimo sforzo. E se poi il profitto viene detassato ancora meglio, quindi meglio avere una società OffShore con sede legale in Paradisi Fiscali.

Lo scandalo di PANAMA ha insegnato che tutti riciclano denari che dovrebbero essere tracciabili ma che scompaiono dalla contabilità. Dalla regina Elisabetta a grosse multinazionali dell’Hi-tech.

Come combattere queste uscite di capitale e farlo proprio nel giro dell’economia locale? Non è affatto semplice ma qualcosa si può fare. Ad esempio detassare tutte le società con sede legale in Italia e senza legami con l’OffShore. Chiaramente riformando i contratti collettivi nazionali e mettendo al centro la formazione, la ricerca ed il benessere del lavoratore. È fattibile? Certamente. Ma perchè si lascia stare oggi una riforma di questa portata?

IL RICICLAGGIO CAPITALISTA coinvolge oggi la politica e la corruzione! Per non parlare della criminalità organizzata che condiziona gli appalti pubblici!

Quindi si ritorna inevitabilmente alla formazione della classe dirigente, alla possibilità di controllarla e a prendere parte dello scambio intergenerazionale delle nuove professioni.

nO ALLE PALE EOLICHE – Sì ALLA SOSTENIBILITA’ EOLICA CON VORTEX BLADELESS

La ricerca tecnologica verso l’abbattimento delle barriere impattanti nell’ambiente sta’ compiendo ulteriori passi avanti!

In Spagna, un gruppo di ricercatori, attraverso una start-up ha messo a punto uno strumento nuovo che farà discutere in futuro.

COS’E’ il progetto VORTEX BLADELESS? https://anteritalia.org/il-futuro-delleolico-e-senza-pale-il-progetto-vortex-bladeless/

E’ un passo avanti alla vecchia e impattante, soprattutto all’ecosistema di un territorio, pala eolica! Le vecchie volpi che si sono arricchite sull’eolico stanno già tremando! E fanno bene a preoccuparsi!

Il futuro tecnologico potrà portare sul mercato strumenti che lentamente abbatteranno i costi delle bollette e in giro di un secolo porteranno all’indipendenza energetica domestica. In realtà questa strada è assai tortuosa soprattutto per le politiche di accomodamento di partiti conservatori. La modernità fa tremare i potenti, ha sempre creato scompiglio e metodi per controllare eventuali innovazioni.

Meccanismo di funzionamento del VORTEX

La politica Impopolare può sconvolgere e ribaltare questo sistema!! Basta crederci!! Non è solo il consumo critico e l’informazione necessaria a fornire nuova linfa al movimento IMPOPOLARE. Ma soprattutto sarà la crisi economica ad attivare un meccanismo di autotutela e indipendenza energetica.

OGGI la politica preferisce far scappare migliaia di ragazzi ogni anno, affamati di innovazione e di dignità sul mercato del lavoro, non per distrazione. La politica ed i politici oggi tentano di trasformare un Paese come l’Italia in un grande campo di OFF-Shore per vecchi milionari.

NOI IMPOPOLARI NON CI STIAMO!!

LA NOSTRA POLITICA PUNTA A RIMODERNARE UN PAESE E RINGIOVANIRLO, non con le politiche tradizionaliste ma con le politiche di ACCOGLIENZA DEL LAVORO per Giovani e specializzati!

NE PARLEREMO PROSSIMAMENTE

il grafene del futuro, spingersi oltre..

Col passare degli anni ci accorgiamo inevitabilmente che il futuro si sta’ riducendo ad un sottile dispiacere della parola RICERCA.

Cosa può fare la politica oggi che non ha ancora fatto?

Il denaro dei contribuenti che finanziano le spese militari, in particolare di oggetti inutili per la difesa Italiana che diamo in concessione agli USA, può essere utilizzato per la RICERCA in campo tecnologico e nella possibilità di iniziare a competere con il nuovo materiale del futuro 10 volte più resistente dell’acciaio.

COS’E’ IL GRAFENE?https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/tra-scienza-e-tecnologia-grafene-e-futuro

In Italia tra le altre cose il caso ILVA sta condizionando non poco le dinamiche di esportazione e del consumo dell’acciaio per molte imprese che ne usufruiscono. Cosa può fare la politica quindi?

Iniziare un piano industriale puntando anche ad un settore di sviluppo come quello della produzione di Grafene. Ma in che modo e in quanto tempo?

Sicuramente il sito dell’ILVA dovrà essere bonificato in gran parte e restituito alla collettività con un grosso centro di Ricerca tecnologica in grado di produrre Grafene! Ma in che modo? La risposta viene data dalla Scienza e non dalla politica. Per questo motivo la competenza degli scienziati dovrebbe essere messa in risalto dai programmi politici.

MA TUTTO QUESTO E’ CHIARAMENTE IMPOPOLARE!

IN GERMANIA I RICERCATORI COMPIONO UN ULTERIORE PASSO AVANTI!!

http://www.rinnovabili.it/innovazione/co2-atmosferica-grafene/

DALLA CO2 SI POTRA’ RICAVARE IL GRAFENE!!

Cosa aspetta la POLITICA ITALIANA a mettere in campo queste scoperte facendo un piano industriale della durata minima di 10 anni?

La domanda impopolare del momento è: I SOLDI UTILIZZATI PER AEREI MILITARI POTRANNO ESSERE DIROTTATI VERSO LA RICERCA TECNOLOGICA?

È il momento di valorizzare il lavoratore specializzato! L’artigiano che verrà..

Le leggi flessibili del Libero Mercato, mai applicato pienamente dalle potenze economiche mondiali hanno proprio sbagliato terra edificante. Il Libero Mercato infatti risulta essere solo uno sfondo istituzionalizzato dello scambio per favorire non la libertà ma la ghetttizzazione delle merci. Essi infatti favoriscono la delocalizzazione, lo scambio del denaro finanziario ed il riciclaggio internazionale delle mafie.

Da quando il lavoro si è strutturato a favore del manger e a sfavore dell’individio non ha potuto che mettere in testa al cittadino medio, di qualsiasi stato industrializzato, il concetto che la robotica e l’automatismo portasse alla certa disoccupazione.

Siamo sicuri che l’automa abbia indipendenza di azione e quindi sia solo in mano al manager delle società industrializzate?

Assolutamente no! E lo sta dimostrando il mondo dei servizi informatici ed il mondo della moderna evoluzione dei social media. Nel corso degli anni i lavori connessi all’informatica e ai servizi connessi al marketing stanno accelerando il proprio sviluppo e l’indotto connesso ad esso. Questa è solo una conseguenza dell’evoluzione tecnologica.

Adesso bisogna cambiare la rotta riguardo la formazione che specializza sulla creazione del nuovo possibile mercato libero!

Il Piano Industriale necessario deve viaggiare su due binari in maniera spedita ed efficiente. Da una parte la ricerca di prodotti tecnologicamente validi per lo sviluppo delle infrastrutture a livello globale. Dall’altra parte le scuole statali professionali devono mirare alla richiesta del nuovo mercato.

Le linee guida devono essere al servizio di un economia circolare tendendo verso l’individuo, che deve potersi esprimere senza la necessità di fatturare milioni di euro per entrare nel mercato. A questo proposito il mercato deve essere collegato alla Ricerca! Per tale motivo il centro di Ricerca Economica dovrebbe funzionare per fornire le strade dell’industria nel rispetto di un piano industriale reale.

Cosa aspettiamo? Cosa ci frena nell’avanzamento del pensiero del Lavoro?

La politica attuale è attendista rispetto alle reazioni dei mercati finanziari ma il peggiore freno deriva dell’incapacità di mettere mano al potere manageriale! Proprio così! Si preferisce lasciare che l’operaio possa essere trattato come inutile per il sistema industriale avendo anche meno problemi nel licenziarlo. Ma in questo modo l’automatismo per le grandi industrie rallenterà il vero possibile sviluppo tecnologico, aumenterà gli sprechi e per sostenersi dovrà consumare il triplo dell’energia necessaria.

L’idea di bassa produzione con un’economia professionale che abbatte gli sprechi e conduce la stessa verso l’autosostentamento energetico sembra una follia ma semplicemente è impopolare. Preferiamo lasciare fare ai poteri economici unilaterali.

BEIRUT: SI DIMETTE IL GOVERNO. MANIFESTAZIONI VIOLENTE CONTRO IL PARLAMENTO

La verità riguardo alla drammatica esplosione che martedì ha devastato il porto di Beirut e le zone circostanti, è ancora lontana. Il terribile disastro esplosivo è arrivato a causare oltre 150 morti e 5000 feriti. È stata istituita una commissione di inchiesta dalle autorità libanesi, che si pongono l’obiettivo di individuare i responsabili entro pochi giorni. Dopo che il […]

BEIRUT: SI DIMETTE IL GOVERNO. MANIFESTAZIONI VIOLENTE CONTRO IL PARLAMENTO

GOVERNO ITALIANO PRENDA ESEMPIO…BISOGNA DIMETTERSI dopo le tragedie gestite male!

La giungla del capitalismo

di ISABELLA SENATORE – 1 Uno dei concetti e forse una delle parole più ritenute obsolete negli ultimi 30 anni è stata la parola collettività: il liberismo selvaggio promosso dal capitalismo soprattutto a partire degli anni ’80 – con il reaganismo e lo yuppismo di matrice nordamericana – non può che spazzare via qualsiasi idea […]

La giungla del capitalismo

Le Foche: «Difficile in autunno il ritorno del Virus. Torniamo alla normalità»

Il governo però ha ritenuto di prorogare uno stato di emergenza di cui non si vede alcuna necessità

Le Foche: «Difficile in autunno il ritorno del Virus. Torniamo alla normalità»

Condividiamo la notizia con immensa gioia non per il contenuto in sè ma perchè anche nelle reti più protezioniste del governo giallorosso SI STA PARLANDO CON BUON SENSO CRITICO!

Ma quindi perchè l’EMERGENZA È STATA PROROGATA?

A questa domanda risponderemo fra qualche mese probabilmente ma continuiamo ad essere dubbiosi sull’operato di un Governo assai propenso alla propoganda modello vecchi regimi autoritari. Di fatto il Tar del Lazio aveva con un’ordinanza spinto alla trasperenza dei verbali del Comitato Tecnico Scientifico. La risposta del 5 STELLE P.D.INO è stato un Ricorso al Consiglio di Stato.

PROSIT, SI DIREBBE NEGLI AMBIENTI ECCLESIASTICI

D’altronde la Democrazia Cristiana in Italia non è mai morta, anzi, la corrente Fanfani detta Dorotee si è renzizzata, quelle andreottiani si sono contiźzate e quelle di Moro si sono Democratizzate. Ma erano altri tempi. Il potentato delle lobby era incisovo ma non esclusivo.

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